Biografia
Una vita tra chitarre, band, piano bar e matrimoni. La storia musicale di Matteo Volta, raccontata in poche righe e tanti concerti.
Come è iniziato tutto
Matteo Volta si innamora della chitarra a 17 anni. Passa pomeriggi interi a studiare, cambia diversi insegnanti, ascolta di tutto: dal jazz al rock, dai grandi classici alle novità.
Nel 1995 arrivano le prime piccole formazioni rock e, dal 1997, iniziano le serate nei locali notturni come cantante/chitarrista con gli Abraxas Duo e, poco dopo, con i Favelas. È lì che capisce che il palco sarà una costante della sua vita.
Rock italiano e prime esperienze inedite
Tra il 1999 e il 2002 nasce il progetto “éstràni” insieme a Enrico Segalini e Tina Bonfiglio: una band di rock italiano con brani originali.
Partecipano a Rock Targato Italia, registrano un cd di inediti nel 2001 e uno dei brani finisce sulla compilation “Tracce sonore”. Sono anni di prove, palchi piccoli ma entusiasti e tanta voglia di scrivere canzoni.
La voce, lo studio e il piano bar
Nel 1999 Matteo decide di prendere sul serio anche il canto e si trasferisce regolarmente a Bologna per studiare con Roberto Ferrari Melega e Gloria Bonaveri. Tre anni intensi di tecnica, interpretazione e grande lavoro sulla voce.
Prosegue poi con un anno e mezzo di lezioni private a Parma, mentre dal 2000 inizia a dedicarsi al piano bar: prima in duetto uomo/donna, poi con pianista e, alla fine, in solo.
Suona in bar, ristoranti e alberghi della zona e, pian piano, si specializza in matrimoni ed eventi privati, dove la sua musica diventa la colonna sonora di centinaia di serate.
Cover acustiche e nuovi progetti
Dal 2001 entra a far parte dei “No Excuses”, formazione di cover acustiche che porta in giro ballate rock e blues in diversi pub. La band cresce nel tempo da due a quattro elementi.
Nel 2003 nasce anche “Zetaevu” con Davide Zappettini (piano e tastiere). Insieme scrivono brani originali in italiano, raccolti nel cd “Assolo”, e partecipano al Festival di San Marino nel 2004. Matteo tornerà al festival anche nel 2005, questa volta da solista.
Flamenco, “Reprise” e nuove contaminazioni
Nel 2003 comincia lo studio della chitarra flamenca con il maestro Juan Lorenzo, un percorso che arricchisce profondamente il suo modo di suonare.
Nel 2007 forma il duetto “Reprise Acoustic Group” ancora con Davide Zappettini: ballate in inglese, classici rock blues, serate nei locali della zona e anche in contesti di piano bar.
Nel 2008 partecipa al concerto flamenco “Herencia Gitana” al Teatro Gonzaga di Ostiano, condividendo il palco con Juan Lorenzo.
Le colonne sonore del cinema
Tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 nasce un progetto particolare: un concerto principalmente strumentale dedicato alle più belle colonne sonore della storia del cinema.
Matteo suona chitarra e canta al fianco di Giorgio Londini (sax, piano e voce) e altri musicisti. Le serate si tengono al Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme. Alla seconda data partecipa anche la prima viola dell’Orchestra Arturo Toscanini.
Oggi
Oggi Matteo continua a fare ciò che ama di più: suonare dal vivo. Si dedica a serate di piano bar, live covers e soprattutto musica per matrimoni, principalmente tra le province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Cremona.
Si presenta quasi sempre in solo, con voce, chitarra e basi curate, mantenendo uno stile elegante, coinvolgente e mai invadente. Nel frattempo lavora a nuovi progetti e idee… perché la musica, per lui, è un viaggio che non finisce mai.